Sono un prete innamorato ma non lascio la mia parrocchia (don Sante Sguotti)

<<Sono un prete innamorato ma non lascio la mia parrocchia>> così si intitola un articolo pubblicato oggi su <<Repubblica>> scritto da Jennifer Meletti, che vi propongo di seguito:

ABANO TERME (PADOVA) – Forse è questo, il vero don Sante Sguotti. Un prete timido che nella penobra della canonica dice di essere diventato sacerdote perché << i preti mi sembrano felici, anche senza l’amore di una donna>>. Un uomo con la croce sulla camicia che confessa di essere <<soltanto un prete innamorato>>. <<Quando sono entrato in seminario sapevo che non avrei mai avuto una moglie e un figlio e nel mio cuore pensavo che questa fosse la scelta giusta. Ma diventi prete e comincia la vita vera. Credi di non essere solo perché dalle sette del mattino a mezzanotte c’è qualcuno che viene in canonica e cerca un esempio, un aiuto spirituale o parole di conforto. Ecco – ti dici sempre – io sono il prete, porto la salvezza e sono necessario a tutti. La solitudine non mi pesa. Poi scopri che in questa negazione ci sono sempre narcisismo e senso di onnipotenza. Scopri che la solitudine non è un progetto di Dio>>

Ma c’è un altro don Sante nella canonica di Monterosso. Un prete che usa le parole come armi e non si arrende nemmeno davanti agli ordini del suo vescovo. <<Entro le 10 di giovedì – gli aveva scritto monsignor Antonio Mattiazzo – devi presentare le dimissioni da parroco. Altrimenti emanerò un formale decreto di sospensione>>. Alle 12 don Sante ha convocato l’ennesima conferenza stampa. <<Non mi dimetto, non lascio la parrocchia. La lettera del vescovo mi si è conficcata nel cuore. Non mi sembrano parole di un Apostolo ma quelle del capo di una setta, terrorizzato dal fatto che un suo adepto riveli segreti inconfessabili>>. Dice di avere pianto tutta la notte e di avere paura.

<<Quella lettera è un mandato di esecuzione: è il via libera per un folle fondamentalista che eliminandomi penserà di fare un dono alla chiesa>>.

Il vescovo non è stato tenero (<< I tuoi atteggiamenti sono tipici del Principe delle tenebre>>) ma anche il parroco di Monterosso indossa l’armatura.

<<Vogliono farmi tacere solo perché un provocatore come me può indurre altri preti ad uscire allo scoperto. Tanti troppi sacerdoti mi hanno detto: “Don Sante non mollare, vai avanti”>>. Usa un linguaggio che non è certo quello del catechismo. <<Il mio fidanzamento non mi interessa più. Se il Papa vuole le mie palle me le taglio e gliele spedisco. Basta che non ci giochi>>

Organizza la rivolta dei fedeli. <<Domenica alle 11 andate davanti alla vostra chiesa ma non entrate. Fate un cerchio e recitate il padre nostro. Provate a sentire se lì fuori cèé il Dio di Gesù Cristo>>. Vuole una <<chiesa di peccatori poiché quella dei giusti esiste già e non ci piace>> e chiede anche soldi. <<Lo so che ai preti vi hanno chiesto sempre denaro. Lo faccio anche io, sfacciatamente. Ho bisogno di un computer e di una scrivania>>. La lettera si chiude con le invocazioni <<ai miei amati santi>>. Padre Pio e Sant Antonio, ma anche Dante e Beatrice, Galileo Galilei, don Lorenzo Milani, monsignor Oscar Romero. <<Donna e bambino che amo-l’ultima invocazione-siate forti con me>>.

Sparite le telecamere don Sante abbandona l’armatura. <<Ho parlato del figlio che amo, ma è il figlio della donna con la quale voglio fidanzarmi, avuto da un altro uomo.

Il codice di diritto canonico non prevede sanzioni per un prete innamorato. Vorrei chiedere alla Chiesa: è possibile per un sacerdote un fidanzamento casto?? La chiesa però non risponde. <<Mi hanno messo sotto accusa perché ho detto che non era giusto vendere un pezzo di vigneto della parrocchia a un ricco che voleva costruire la sua villa. Ho anche denunciato lo scandalo del seminario, costruito nel’60 con i soldi raccolti nelle parrocchie, fra i bambini che rinunciavano al gelato o al cinema e poi é stato venduto a chi a costruito un centro commerciale. Non mi rispondono sui fatti concreti e banali come i soldi. Come possono rispondere alla domanda di un prete che vuole amare una donna, senza sesso ma alla luce del sole?>>

Davanti alla chiesa sono spariti gli striscioni con scritto: << Don Sante è mio padre>> e <<Sante subito>>. I ragazzi della parrocchia non indossano più la maglietta con <<Anch’io sono figlio di Don Sante>> Ma sono vicini al loro don, continuano a raccogliere firme per lui. Ieri sera, il vescovo ha attenuato i toni e gli ha andato a dire che vuole incontrarlo, lontano dai riflettori. <<La chiesa non vuole condannare ma vuole riportare un figlio sulla retta via>>. Don Sante non si illude. <<Abbiamo appena festeggiato il patrono, San Bartolomeo che fu spellato vivo. Adesso tocca a me>>.

Mi hanno sempre insegnato che anche i preti si sposano, con qualcuno di cui non si vede la presenza, ma la si percepisce, e che il loro é un vero e proprio matrimonio come quello fra laici, dove ci si giura fedeltà eterna. Dunque da quel che mi risulta anche Sante Sguotti si é sposato e ha giurato fedeltà a qualcuno. Quel qualcuno in questo caso é Gesù Cristo.Ma ipotizziamo che don Sante non sia un prete ma bensì un laico, che si sia sposato con una donna, e che si sia innamorato di un altra donna. Sua moglie se venisse al corrente del nuovo amore di suo marito, gli chiederà di fare una scelta, o scegli ME e continuiamo nel cammino che abbiamo scelto di fare insieme o scegli l’altra donna. La stessa cosa l’ha chiesta il vescovo Mattiazzo, o scegli la chiesa oppure o vai. Perché nessuna donna nei panni della moglie di don Sante accetterebbe la situazione di un uomo sposato con una donna ma che é innamorato di un altra!!! Nessuna!!! Dunque padre Sguotti non può mettere 1 piede in 2 scapre!!


3 Risposte a “Sono un prete innamorato ma non lascio la mia parrocchia (don Sante Sguotti)”

  1. Don Sante lascerà la parrocchia « lin4matore Dice:

    [...] Il 31.08.07 pubblicavo un post con allegato un articolo tratto da <Repubblica> (http://lin4matore.wordpress.com/2007/08/31/sono-un-prete-innamorato-ma-non-lascio-la-mia-parrocchia/) che spiegava cosa stesse succedendo ad Abano Terme, paese in provincia di Padova. Ad alcuni giorni [...]

  2. margherita Dice:

    hai fatto bene……segui sempre il tuo cuore,solo lui non sbagkia mai

  3. joy Dice:

    da cattolica cristiana, non posso rimanere indifferente a tale messaggio….ma questo evento mi lascia a bocca aperta…posso solo pregare per te e per tutti coloro che si trovano nella tua stessa situazione, spero in pochi, perché se fosse il contrario allora il mondo avrebbe bisogno veramente di inginocchiarsi e pregare il nostro Dio per la conversione dei cuori.
    il silenzio è a volte salvifico!

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