…È vero tante e grandi sono le sfide che dovete affrontare. La prima però rimane sempre quella di seguire Cristo fino in fondo, senza riserve e compromessi. E seguire Cristo significa sentirsi parte viva del suo corpo, che é la Chiesa (…) La Chiesa é la nostra famiglia (…) il nostro quotidiano impegno sia di vivere quaggiù come se fossimo gia lassù (…), é pertanto una vocazione alla santità per tutti”. (Benedetto XVI, omelia Agorà dei giovani)

Ora tocca a noi tutti, a vuoi tutti aprire il cuore ed offire tutto a Gesù.
Ditegli: ecco, sono qui, ceramente non sono come tu mi vorresti, non riesco nemmeno a capire fino in fondo me stesso, ma con il tuo aiuto sono pronto a seguirti. Signore Gesù, questa sera vorrei parlarti, facendo mio l’atteggiamento interiore e l’abbandono fiducioso di quella giovane donna, che oltre duemila anni fa disse il suo “si” al Padre che sceglieva per essere la sua Madre. Il Padre la scelse perché docile e obbediente alla sua volontà. Come lei, come la piccola Maria, ognuno di voi, cari giovani amici, dica con fede a Dio: Eccomi, “avvenga di me quello che hai detto”. ( Benedetto XVI, veglia 1.01.07 a Montorso (Loreto)).
















Ottobre 7, 2007 alle 6:45 pm |
ho creato il mio blog,quando vorrai visitarlo sarai il benvenuto(ancora non ho scritto nulla di che..è nuovo nuovo.:-)
Ottobre 11, 2007 alle 9:09 am |
ok
avrei bisogno anche di qualche aiuto tecnico…ciao e grazie
Novembre 28, 2007 alle 1:17 pm |
Bellissime ed efficaci parole quelle del Pontefice.Nella nostra vita quotidiana l’esempio di Maria è una guida insopprimibile.Perchè? Perchè Lei è la “donna” per eccellenza nella gioia e nel dolore.E la vita per tutti oserei dire con il poeta” non è una scala di cristallo.M.M.