Consegnandomi un foglietto con scritto il titolo della canzone, un frate francescano mi disse: ascoltala, questa é buona musica…!
Consegnandomi un foglietto con scritto il titolo della canzone, un frate francescano mi disse: ascoltala, questa é buona musica…!
Ho imparato che tutti gli uomini vogliono vivere in cima alla montagna, senza sapere che la vera felicità è nella maniera di salire la scarpata..” G. Garcia Marquez
ECCO LA REALTÀ. ECCO LE MOSTRUOSITÀ INDESCRIVIBILI.
ECCO COS’È REALMENTE L’ABORTO: UN OMICIDIO VOLONTARIO ATROCE DI UN BIMBO, CHE VIENE SPEZZETTATO, SMINUZZATO, SMEMBRATO, DILANIATO, DISARTICOLATO, STRITOLATO E DISTRUTTO PER POI ESSERE BUTTATO NEI RIFIUTI!!!!
IL MALE PIÙ GRANDE CHE SI POSSA IMMAGINARE!! UN UCCISIONE DELIBERATA E DIRETTA!
La nostra società ha il coraggio di chiamare i feti che vedete nelle foto con nomi tipo “protuberanza della donna”, “escrescenza amputabile”,”grumo fetale”,”tumeur danse le ventre”,”essere deformi, inadatti, incompleti”…
Nel nostro secolo un’altro cimitero deve essere aggiunto alla lista della crudeltà umana: quello dei mai nati. (Papa Giovanni Paolo II)
“Ogni volta che l’avete fatto al più piccolo dei miei fratelli, lo avete fatto a me”. (MATTEO 25,40)
“Basterebbe un giorno senza nessun aborto e Dio concederebbe la pace al mondo fino al termine dei giorni.”
(SAN PADRE PIO – risposta ad una domanda del Dott.Lotti)
“Mi sembra chiaro come la luce del giorno che l’aborto è un crimine.” (MAHATMA GANDHI)
“Per questo è necessario aiutare tutte le persone a prendere coscienza del male intrinseco del crimine dell’aborto che, attentando contro la vita umana al suo inizio, è anche un’aggressione contro la società stessa…”
(PAPA BENEDETTO XVI – L’Osservatore Romano – 4 Dicembre 2005)
Dopo 2 mesi e 1 settimana

Ciò che rimane di aborti provocati mediante aspirazione a 2 mesi e 1 settimana di gravidanza (2 mesi e mezzo).

Dopo 2 mesi e 2 settimane con i ferri

Dopo 2 mesi e 2 settimane con i ferri

Dopo 2 mesi e 3 settimane con i ferri

Dopo 2 mesi e 3 settimane con i ferri

Dopo 3 mesi e 1 settimana

Dopo 4 mesi e 2 settimane con iniezione salina nella cavità amniotica

Dopo 4 mesi e 3 settimane

Dopo 5 mesi e 1 settimana con i ferri

Dopo 5 mesi e 1 settimana con i ferri. Stava per essere incenerito con cani e gatti, quando un medico si è accorto che, nonostante l’aborto, era ancora vivo.

Dopo 5 mesi e 1 settimana. Saline

Dopo 5 mesi e 2 settimane.

Aborto procurato mediante isterotomia (piccolo cesareo) a 6 mesi.

Questo è il risultato di un mattino di lavoro in una clinica universitaria canadese. Questi bambini avevano raggiunto età fetali di 4 mesi e 2 settimane a 6 mesi prima di essere uccisi con l’aborto procurato.


(foto tratte da www.sandrodiremigio.com)
Salvatore Crisafulli, un uomo che ha detto no all’eutanasia, che ha detto si alla vita, seppure piena di sofferenza. Salvatore Crisafulli, un uomo costretto a vivere la sua vita su una carrozzella, a scrivere sul computer con gli occhi, ma che non dice basta, perché ogni giorno per lui é un dono, una gioia vissuta nella sofferenza.
La Tv polacca gli ha dedicato un video, che contiene immagini toccanti. Vi propongo la visione:
Ecco cosa significa morte dignitosa per Exit, associazione italiana per il diritto a una morte dignitosa.
C’é una frase nel video che particolarmente mi colpisce: “morire tra atroci sofferenze é perdere la tua dignità” , ma la vera mancanza di dignità é dire basta davanti agli ostacoli, alle sofferenze. La vita é una montagna da scalare, ogni giorno ha le sue fatiche, ha il suo brutto e il suo bello, ma che dignità si ha a dire basta davanti a 2 giorni di buio?
Lo torno a ribadire, la vita é un dono, noi non abbiamo fatto nulla per venire al mondo, non abbiamo potuto decidere se nascere ricchi o poveri, al nord o al sud, siamo stati spediti sulla terra come pacchi, e ogni pacco ha la sua missione: AMARE E VIVERE LA VITA FINO IN FONDO; SEMPRE E IN OGNI CASO, DAVANTI ALLE DIFFICOLTÀ E ALLE GIOIE!
Stavo cercando informazioni per un post che pubblicherò nei prossimi giorni (Exit società svizzera che pratica il suicidio assisitito) quando per caso sono finito su questo sito: http://www.exit-italia.it/ (fatto a mio parere malissimo) e ho trovato quanto segue:
“EXIT ITALIA
Associazione Italiana per il diritto ad una Morte Dignitosa”
Mi chiedo, come si fa a chiamare morte dignitosa il suicidio? La vera morte dignitosa é combattere fino in fondo, fino all’ultimo respiro, non arrendersi davanti alle malattie. Suicidarsi significa essere deboli, incapaci di affrontare la vita nelle prove più difficili, suicidarsi significa non amarsi, non amare la vita, quel bellissimo dono che ci é stato donato e proprio perché ci é stato donato dobbiamo amarlo fino in fondo, ringraziare ogni giorno.
Suicidarsi, dire basta non é una morte dignitosa, semmai é mancanza di DIGNITÀ!
Voglio portare la testimonianza di una persona che conosco personalemente. Questa persona é anziana, ha 86 anni, é malata di cancro al pancreas con metastasi in tutto il corpo. È in fase terminale, é consapevole che la fiamma della sua vita fra poco si spegnerà, ma lui continua a lottare ogni giorno, perché ogni giorno anche se vissuto nella sofferenza é una gioia, ogni giorno é un dono. Questa persona ha fede e seppur nella malattia, si reputa un uomo fortunatissimo, perché ha la possibilità di prepararsi nel migliore dei modi all’incontro per eccellenza, l’incontro dell’eternità.
Si sa, si arriva in età di sviluppo, quell’periodo che dagli esperti viene chiamato di pubertà e cominciano a sbocciare sulla pelle dei giovani i famosissimi brufoli e punti neri. Il perchè é dovuto all’eccessiva produzione da parte dell’organismo di ormoni (testosterone,…) , che a sua volta stimolano la produzione di liquidi da parte delle ghiandole.
Purtroppo viviamo in una società degradata, dove chiunque é soggetto ad acne viene quardato male, quasi emarginato. L’ unica soluzione é andare da un medico, da un dermtologo, che ti prescrive dei farmaci per ridurre la prodozione da parte di sebo delle ghiandole. Sono sempre più frequenti i giovani che ricorrono a questa soluzione, andando così contro natura, contro il proprio organismo.
I farmaci prescritti possono essere pericolosi, avere forti effetti collaterali, magari non fisici, ma ben peggio, effetti collaterali che non si vedono a prima vista: problemi psichici.
Qualche tempo fa, la televisione svizzera di lingua italiana si é occupata in una sua trasmissione di questa problematica giovanile e dei farmaci pericolosi. La trasmissone parla in particolare di un farmaco prodotto da Roche: Roaccutan, e di un giovane affetto da una grave forma di acne che somministrava quel farmaco “killer” prescritto dal suo medico, gli effetti collaterali furono gravissimi….il giovane si suicidò.
Vi propongo la visione del video:
Buona visione

“Ogni volta che l’avete fatto al più piccolo dei miei fratelli, lo avete fatto a me”. (MATTEO 25,40)
38 SECONDI DI DR.HOUSE – Inediti e pubblicati su Youtube.
È il culmine di un intervento curativo su un bambino molto tempo prima che nasca.
“Mi sembra chiaro come la luce del giorno che l’aborto è un crimine.” (MAHATMA GANDHI)

“Basterebbe un giorno senza nessun aborto e Dio concederebbe la pace al mondo fino al termine dei giorni.”
(SAN PADRE PIO – risposta ad una domanda del Dott.Lotti)
Un video sconvolgente, un video che induce a riflettere cose é realmente un aborto.
Attenzione: la visione del video seguente é sconsigliata alle persone facilmente impressionabili.
Qual é il tuo parere sul aborto?
Beppe Grillo, l’uomo che sta sconvolgendo la politca italiana, parla alla televisione svizzera di lingua italiana. Il video é andato in onda a Falò giovedì sera.
E’ ora di dire basta! Basta con una classe politica parassita, basta con deputati condannati, ma pur sempre in parlamento. L’Italia politica è scossa dallo schiaffo sferrato da un comico Beppe Grillo che è riuscito a portare in piazza di 220 città centinaia di migliaia di persone per la giornata del V-day. Tacciato di qualunquismo, di demagogia da alcuni settori della politica, corteggiato da altri, il caso Grillo sembra aver colpito nel segno, in un momento in cui il distacco tra politica di palazzo e società civile sembra diventato incolmabile e allarmante. A Falò Beppe Grillo con la sua solita verve, tra ironia e sarcasmo, scatena il suo sfogo e parla dei suoi obiettivi. (tratto da www.rtsi.ch)

Buona visione
VIDEO: IL RUGGITO DI BEPPE GRILLO
Sterob